Nel bicchiere

Il Petit Verdot, tra le varietà alloctone allevate a Pianetto, è quella che ne esalta maggiormente la vocazione continentale. L’uva matura, vendemmiata solo a ottobre inoltrato, è ricca di polifenoli e acidità, due conservanti naturali che, nel tempo, esaltano la complessità del vino. La raccolta viene effettuata esclusivamente a mano, mentre la fermentazione avviene in macerazione spontanea; i lieviti utilizzati sono autoctoni e non vi è alcuna aggiunta di solfiti. Nasce così un vino di grande ricchezza polifenolica e dal color rosso rubino impenetrabile, con una complessità aromatica caratterizzata da sentori di confettura di frutti rossi e terziari legati, come per il gemello Natyr Inzolia, all’evoluzione del vino stesso.

 

Vinificazione

Completata la selezione manuale delle uve, si effettua la diraspatura seguita da pressatura soffice, fermentazione spontanea sulle bucce e nessuna aggiunta di solfiti. Ultimo passaggio, infine, è la fermentazione malolattica.

 

Affinamento

La prima parte avviene in acciaio su lieviti autoctoni per 24 mesi, in attesa del raggiungimento della stabilità naturale del vino. Dopo l'imbottigliamento, il vino si evolve in vetro per altri 12 mesi.

 

Tenuta

Palermo

 

Uvaggio

Petit Verdot

 

Denominazione

IGT Terre Siciliane

 

Abbinamenti

Compagno ideale di carni alla griglia, selvaggina di piccola taglia, salumi stagionati, pasta con sughi a base di carne e minestre di legumi ristrette. Per chi vuole osare, da provare col polipo e i calamari alla luciana.

BAGLIO DI PIANETTO Sicilia - Natyr Petit Verdot

€ 18,00Prezzo